News - Chiese Vive - Chiese Verona

Visualizza:

Restauro dell'arca funebre dei 'de Petolis' nel chiostro di San Zeno - Chiese Vive - Chiese Verona
News

Restauro dell'arca funebre dei 'de Petolis' nel chiostro di San Zeno

01 March 2023

Riparte, per l'anno 2023, il Progetto "I care, ci tengo" destinato alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio artistico delle quattro chiese del circuito della nostra Associazione. Il primo intervento di restauro che inaugura l'anno è rivolto ad un'arca funebre situata nel chiostro della Basilica di San Zeno Maggiore. Realizzata nella seconda metà del XIV secolo, era destinata a Bertolotto 'de Petolis' e ai suoi eredi: appartenevano ad un'importante famiglia di mercanti veronesi che fu promotrice dell'insediamento domenicano in città. Il monumento funebre, infatti, proviene dal chiostro della Basilica di Santa Anastasia, da cui fu traslato nel 1882.

Restauro del trittico dei Badile nella chiesa dei SS. Nazaro e Celso - Chiese Vive - Chiese Verona
News

Restauro del trittico dei Badile nella chiesa dei SS. Nazaro e Celso

14 February 2023

All'interno del Progetto 'Mosaico' promosso dal Vicariato per la Cultura e dall'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi - a cui anche l'Associazione Chiese Vive aderisce - si colloca il restauro, iniziato in febbraio, di un trittico custodito nella sagrestia della chiesa dei Santi Nazaro e Celso a Verona: attribuito ai Badile e datato al 1490 circa, rappresenta la "Pietà coi simboli della Passione e Santi" e mostra, nella tavola centrale, l'interessante iconografia dei cosiddetti "Arma Christi".

Il Giudizio Universale in Sant'Anastasia: immagini e parole per i frati domenicani di Verona - Chiese Vive - Chiese Verona
Iniziative

Il Giudizio Universale in Sant'Anastasia: immagini e parole per i frati domenicani di Verona

08 February 2023

Incontro di aggiornamento per le guide turistiche di Verona, sul patrimonio storico-artistico delle chiese che l'Associazione, dal 1995, custodisce.

 

Relazione della dott.ssa Fausta Piccoli, storica dell'arte, responsabile Biblioteche specialistiche e Archivi dei Musei di Verona

 

con il saluto di mons. Giacomo Radivo, parroco di Sant'Anastasia

e della dott.ssa Silvia D'Ambrosio, Associazione Chiese Vive

 

Iniziativa riservata ai destinatari (su invito).

Catechesi con l'arte sul Crocifisso di Lorenzo Veneziano - Chiese Vive - Chiese Verona
Iniziative

Catechesi con l'arte sul Crocifisso di Lorenzo Veneziano

20 December 2022

A cura di Silvia D'Ambrosio.

Con il saluto dell'abate, mons. Giovanni Ballarini.

Ingresso gratuito fino esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

Restauro Croce stazionale L.Veneziano - Chiese Vive - Chiese Verona
News

Restauro Croce stazionale L.Veneziano

17 June 2022

Riparte la campagna “Ci tengo-I care” promossa dall’Associazione Chiese Vive: una iniziativa che mira a coinvolgere le persone nell’importante opera di conservazione e restauro del patrimonio storico artistico della città. Dopo i due anni della pandemia che avevano fermato, per mancanza di risorse, i cantieri di restauro ora si è partiti con un intervento importante che coinvolge un’opera straordinaria: la croce stazionale di Lorenzo Veneziano (1360 circa) custodita nella Basilica di San Zeno.
L’imponente manufatto (cm 448 per 347), è stato smontato dalla controfacciata della Basilica ed è stata affidato allo studio di restauro di Giovanna Jacotti, di Brescia. L’abate di San Zeno, mons. Giovanni Ballarini, Presidente di Chiese Vive sottolinea l’importanza dell’iniziativa “Ci troviamo a custodire un patrimonio storico artistico di straordinaria bellezza e valore, riuscire a tramandare ai posteri ciò che noi abbiamo ricevuto in dono è una operazione sempre più difficile da compiere da soli. Per questo è importante coinvolgere le persone, i fedeli come i turisti, i veronesi come gli stranieri in questo percorso che porta a dire alle persone “Ci tengo, I care”. La croce stazionale del Veneziano necessitava da tempo di un importante intervento di restauro, grazie ai contributi di Chiese Vive, ai visitatori e ad un gruppo di guide del Centro Turistico Giovanile sarà possibile riportare quest’opera a splendere e a diffondere il proprio messaggio”.
Si tratta di un intervento piuttosto impegnativo quello cui sarà sottoposta la Croce stazionale.
“La Basilica di San Zeno – continua il fabbriciere arch. Flavio Pachera – necessita di continue cure e manutenzioni. Con la collaborazione dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, della Soprintendenza di Verona – dr.ssa Letizia Tasso e al sostegno determinante di Chiese Vive vogliamo ridare lustro ad un’opera forse fino ad oggi poco nota e valorizzata. Per l’intervento di restauro serviranno alcuni mesi e contiamo di poterla avere di nuovo al suo posto per il Natale 2022” 

 

Contributi pubblici 2021 - Chiese Vive - Chiese Verona
News

Contributi pubblici 2021

17 June 2022

Associazione Chiese Vive, anche nel corso del 2021, secondo anno della pandemia da covid19, ha beneficiato di alcuni contributi pubblici erogati dal Governo italiano.

In data 19.04.21 un contributo del Governo italiano pari ad €28.940,00;

In data 24.06.21 un secondo contributo dal Governo italiano pari ad €28.940,00.

In data 11.06.21 Chiese Vive ha ricevuto un contributo POR FSE, tramite Veneto Lavoro - Regione Veneto per tutelare due posti di lavoro per un totale di €15.993,00.

Grazie a questi contributi nessun dipendente è stata licenziato e Chiese Vive ha potuto mantenere la propria missione iniziata nel 1994.  Grazie anche a tutte le persone che vogliono aiutarci a mantenere, conservare e valorizzare il nostro patrimonio storico artistico! 

Contributi pubblici anno 2020 - Chiese Vive - Chiese Verona
News

Contributi pubblici anno 2020

24 February 2020

L'Associazione Chiese Vive a seguito della pandemia da Covid 19 ha ottenuto, nel corso del 2020 da parte dello Stato italiano dei contributi pubblici che vengono di seguito riportati per data e per importo:

14 luglio 2020 €12.586,00

26 novembre 2020 € 25.172,00

E' anche grazie a questi contributi che l'Associazione può ontinuare ad operare e a mantenere il personale dipendente in servizio. 

Grazie a tutte le persone private, le aziende che vorranno sostenere le nostra attività volta alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio culturale ecclesiatico. GRAZIE!